La partecipazione popolare contro la Cava di Sabbia a Punta Penna ha dato un primo risultato
sabato, 30 gennaio 2010
Un’importante risultato è arrivato dopo la mobilitazione popolare vastese contro la Cava di Sabbia a Punta Penna. Si legge infatti sul Circolo Sante Petrocelli di Vasto:
Ecco cosa può produrre la partecipazione popolare. Ad esempio che la Soprintendenza blocchi un progetto scellerato come quello della cava a Punta Penna, che il governo Regionale presieduto da Chiodi si ostina a perseguire contro ogni logica che non sia economica. All’ente sono giunte diverse segnalazioni, mentre, come si legge nel provvedimento (leggi QUI) della Soprintendenza, il progetto è stato «mai sottoposto per eventuali verifiche di competenza». I cosiddetti “facili allarmisti” che qualcuno ha addirittura definito di stampo ideologico, erano evidentemente del tutto giustificati. (…)
Sappiamo però, che questo non può essere considerato che un primo risultato, importante ma non definitivo. La realizzazione della cava non è scongiurata, perché il governo regionale rimane determinato a perseguire un progetto devastante dal punto di vista ambientale, ed insensato rispetto all’utilità di tutela della costa dall’erosione.
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