Cava di sabbia a Punta Penna: la Regione Abruzzo dà il via libera
giovedì, 14 gennaio 2010
“I lavori avranno inizio il prossimo 10 febbraio e termineranno il 30 maggio su una superficie stimata in circa cento ettari ad Ortona e circa venti ettari a Vasto. E’ stato stabilito che il prelievo delle sabbie previsto nella zona di Vasto dovrà essere destinato esclusivamente al ripascimento del litorale di Casalbordino“: ecco il “via libera”, da parte della Regione Abruzzo, per la realizzazione della cava di sabbia sottomarina, individuata al largo della spiaggia di Punta Penna.
I lavori avranno luogo su una superficie stimata in circa cento ettari ad Ortona e circa venti ettari a Vasto. E’ stato stabilito che il prelievo delle sabbie previsto nella zona di Vasto dovrà essere destinato esclusivamente al ripascimento del litorale di Casalbordino.
“Ho ribadito la nostra contrarietà – aveva detto il sindaco Luciano Lapenna – perché non si è tenuto conto che la zona a terra è sottoposta ai vincoli della Legge Regionale istitutiva della Riserva. Oltre al fatto che non c’è stata data nessuna garanzia sui rischio per la costa, che è tra le più belle d’Abruzzo. Ed infine perché non si è tenuto conto che l’area è archeologica e degli eventuali danni che l’estrazione potrebbe arrecare alla fauna marina e all’intero ambiente dunale“.
Nonostante gli svariati pareri contrari a questo progetto, i lavori inizieranno ugualmente.
Altre informazioni su Histonium.net, PiazzaRossetti.it, Rifondazione Comunista Vasto.
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